1 febbraio 2018
Ha ragione Flavio Tranquillo — nel suo Starting Five — quando scrive che magari l’All-Star Game partita vera non lo è però rimane l’occasione migliore per far sognare qualsiasi tifoso, dal più appassionato a quello (magari) meno coinvolto. Perché quando si parla della partita delle stelle ognuno ha il suo ricordo personale preferito, il momento che non può dimenticare, l’emozione collegata a una singola giocata. Non faccio eccezione — e anzi, è bello vedere come le esperienze personali tornino a galla quasi naturalmente, al solo pronunciare quelle tre parole magiche: All. Star. Game. Washington, D.C. 2001, allora. Allen Iverson in coppia con Stephon Marbury nel reparto dietro dell’Est è forse l’attimo che più di tutti sancisce la definitiva consacrazione di una certa NBA, quella che dalla strada arriva sul palcoscenico mondiale più prestigioso senza accettare compromessi, unfiltered, direbbero dall’altra parte dell’oceano. E il n°3 di Philly — dopo aver guidato la rimonta dei suoi — bacia mamma Ann col trofeo di MVP in mano a centrocampo e cerca il suo coach, Larry Brown, cui capisce di dover tanta parte di quel trionfo. Un’istantanea che non dimenticherò facilmente, come il privilegio di essere ad Atlanta per l’ultima recita tra le stelle di Michael Jordan, oppure a Los Angeles quando nel febbraio 2011 Blake Griffin diventa lo schiacciature più incredibile che la lega ricordi dai tempi di Vince Carter a Oakland a inizio millennio. Sempre di quell’All-Star Game ho negli occhi ancora un halftime show memorabile (Rihanna + Kanye West + Drake? Oggi per vederli assieme in concerto vorrebbe dire separarsi facilmente da diverse centinaia di euro…) e il ricordi di un party privato nella notte angelena, organizzato da Dwight Howard con un John Wall — alla sua prima apparizione tra le stelle — invitato speciale e parecchio su di giri. Perché l’All-Star Weekend è anche questo, spettacolo in campo ma spettacolo anche fuori. E per questo abbiamo scelto di dedicare al fascino immortale della partita delle stelle il nostro nuovo numero. Buon divertimento.