16 maggio 2017
E' bastata una domanda, la prima, per trasformare Gregg Popovich in una furia.

La rabbia per l'infortunio patito da Kawhi Leonard nello scontro con Zaza Pachulia è ancora viva negli occhi del tecnico degli Spurs quando si presenta ai microfoni della stampa ventiquattro ore dopo la sconfitta in gara-1: "Due passi in avanti con lo stesso piede non è un closeout regolare. E' pericoloso. Trascende lo sport. Semplicemente non è quello che qualcuno farebbe in quel contesto".

"Questo individuo - ha proseguito Popovich spostando l'attenzione sui trascorsi di Pachulia ai Mavericks - ha una lunga lista di episodi simili. Se ripensate alla partita con Dallas, si è preso un flagrant per aver colpito con una gomitata Patty Mills. Sempre a Dallas, la giocata con cui aveva mandato a terra Kawhi tenendolo per il braccio? Glielo avrebbe potuto rompere. Chiedete a David West, suo compagno di squadra, cos'è accaduto quando Zaza se l'è presa con lui. Ed ora, davanti a questi episodi, provate a pensare cosa possa significare per una squadra l'episodio di ieri".

Leonard, in gara-1, aveva abbandonato il campo a 7:52 dalla fine del terzo quarto. In quel momento gli Spurs erano sul +22 ma la sua uscita è coincisa con il parziale da 18-0 che ha propiziato la vittoria di Golden State.

"Non mi importa quello che farà la lega. Vi sto solo dicendo come mi sento - ha risposto Popovich a chi gli chiedeva se si aspettasse un intervento da parte del commissioner Adam Silver - La lega è la lega. Possono fare quello che vogliono, a me non importa. Non li ho nemmeno chiamati. Perché avrei dovuto farlo? Loro hanno visto cos'è successo. Se vogliono fare qualcosa lo faranno. Se non vogliono fare qualcosa, non lo faranno".

"E' veramente figo quando giochi contro Golden State, in casa sua, in quella maniera - ha infine chiuso Popovoch in un misto di rabbia e amarezza - E se lui fosse rimasto in campo e loro avessero vinto, sarei andato cena, avrei bevuto un bicchiere di vino, mi sarei alzato il giorno dopo per andare all'allenamento e passare oltre. Ma così fa schifo.

"Per la sua storia passata non può passare il messaggio che non è stata una giocata intenzionale. A chi diavolo importa quale fosse la sua intenzione? Avete mai sentito parlare di omicidio colposo? Finisci comunque in prigione quando uccidi qualcuno senza averne l'intenzione. I precedenti non fanno altro che esacerbare questa situazione e mi fanno veramente, veramente arrabbiare".

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