11 gennaio 2017
Seconda tripla doppia consecutiva, l'undicesima stagionale, per James Harden che guida gli Houston Rockets al successo 114-121 sui Charlotte Hornets.

Per i texani è la nona vittoria consecutiva ed arriva nei secondi finali. 10 errori in fila al tiro, infatti, permettono agli Hornets di rimontare 18 punti di svantaggio.

Una tripla di Ryan Anderson e due canestri consecutivi in penetrazione di Harden però scacciano i fantasmi e permettono agli uomini di Mike D'Antoni di proseguire nella loro striscia positiva.

IL DISCORSO DEL RE - "Tira non appena avrai il pallone fra le mani". Con questa parole LeBron James ha accolto Kyle Korver ai Cleveland Cavaliers. Il suo debutto, 2 punti e 3 rimbalzi in 18 minuti, è stato però macchiato dalla vittoria 92-100 degli Utah Jazz.

Ai campioni in carica non bastano i 29 punti di James e i 20 di Irving perchè dall'altra parte, oltre ad un Rudy Gobert da 14 rimbalzi, c'è un Gordon Hayward in formato MVP.

Per lui 28 punti, con 4/5 da tre e 10/12 dal campo, insieme a 9 rimbalzi e 2 assist, uno dei quali permette a Rodney Hood di siglare la tripla che chiude definitivamente la partita.

CASA DOLCE CASA - Sesta vittoria nelle ultime sette partite per i Golden State Warriors che alla Oracle Arena superano 95-107 i Miami Heat con 28 punti di Kevin Durant e 27 punti, con nove assist e otto rimbalzi, di Steph Curry.

Successo casalingo anche per i Sacramento Kings che, sotto di 18 punti, rimontano i Detroit Pistons a cavallo fra terzo e quarto quarto prima di imporsi 94-100. Decisivi i 24 punti e 13 rimbalzi di DeMarcus Cousins che manda a canestro 4 delle 5 triple tentate.

John Wall, invece è il protagonista della vittoria 99-101 dei Wizards sui Chicago Bulls. Suo è il canestro che a 5 secondi dalla fine regala il successo agli uomini di Scott Brooks e permette a Washington di avere un record positivo (19-18) per la prima volta in stagione.

Il programma notturno è chiuso dalle vittorie esterne degli Atlanta Hawks, 117-97 sui Brooklyn Nets, e dei Portland Trail Blazers, 108-87 sui Los Angeles Lakers.