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FALSA PARTENZA

FALSA PARTENZA

Comincia male la seconda avventura di LeBron 17+5r in maglia Cavs. Sembrava tutto facile alla vigilia con N.Y. apparentemente vittima sacrificale dopo il -24 della notte prima. Ed invece sono i Knicks ad uscire dal campo vittoriosi dopo un’ottima prova su entrambi i lati del campo: Carmelo 25+6a. Siamo solo all’inizio ma ci sono parecchie cose da mettere a posto per Cleveland, a partire soprattutto dalla fase difensiva: Irving 22, Love 19+14r

BUONA LA PRIMA

BUONA LA PRIMA

Dopo parecchio, troppo tempo, tornano a sorridere i Bulls grazie ad un esordio stagionale con i contro fiocchi ma soprattutto per il ritorno al basket giocato della loro stella indiscussa. Ed è proprio un finalmente sano Rose 13+5a, in campo dopo quasi 1 anno, la notizia migliore per Chicago che strapazza in scioltezza i Knicks al Madison. Ottimo Gasol 21+11r. Gibson 22+8r. 2° peggior debutto nella storia della franchia per N.Y.: Carmelo14

SPURS OF THE RINGS

SPURS OF THE RINGS

Serata specialissima per San Antonio che prima può festeggiare con i propri tifosi la consegna degli anelli per il titolo vinto nelle Finals di giugno e poi completa l’opera battendo di misura i Mavs. Match in bilico fino alla fine con l’ex Rocket Parsons (in serata no) che fallisce nei secondi finali la tripla del possibile sorpasso. Tutto bene quindi per gli Spurs (52,6% dal campo): Parker 23, Ginobili 20, TD 14+13r, Beli 14. Ellis 26, Nowitzki 18

OPENING NIGHT

OPENING NIGHT

Ci siamo! Dopo una scoppiettante off-season – marcata a fuoco dal clamoroso ritorno a Cleveland di LeBron James con in saccoccia 2 titoli vinti in 4 anni vestendo la maglia degli Heat – inizia nella notte la stagione 2014/2015 con le prime 3 gare: New Orleans-Orlando, L.A. Lakers-Houston, ma soprattutto San Antonio-Dallas, ovvero i campioni in carica Spurs impegnati nel derby texano contro i Mavs

BLEDSOE RESTA AI SUNS

BLEDSOE RESTA AI SUNS

Accordo di 5 anni per complessivi 70 milioni di dollari circa tra il talentuoso play ex-Clippers e la franchigia dell’Arizona. Alla fine soddisfazione piena per entrambe le parti, con Bledsoe che si mette in tasca un contratto extra lusso e con Phoenix che spazza via ogni rischio di perdere il giocatore come free agent l’anno prossimo

TRADE: LOVE AI CAVS

TRADE: LOVE AI CAVS

Anticipazione adesso confermata anche dall’ufficialità: l’ormai ex giocatore di Minnesota è stato ceduto a Cleveland in uno scambio a 3 che ha visto coinvolti anche i 76ers. Ai Wolves Andrew Wiggins (prima scelta assoluta nel draft di giugno), Anthony Bennett (prima scelta assoluta nel 2013, ma flop l’anno scorso nella sua stagione da rookie) e Thaddeus Young. A Phila una prima scelta futura, oltre a Mbah a Moute e a Shved

I CLIPPERS A BALLMER

I CLIPPERS A BALLMER

Tutto è bene ciò che finisce bene, e… e finalmente i Clippers sono riusciti a liberarsi del controverso (definizione più soft possibile visti i trascorsi) Donald Sterling. Il nuovo proprietario è l’ex Microsoft Steve Ballmer (2 miliardi di dollari la cifra pagata), con in testa un’idea meravigliosa: far vincere ai Clippers il 1° titolo della loro storia. Nel frattempo esultano coach Rivers, i giocatori, ma più di tutti la storica Clipper Nation

GIVE ME SOME LOVE

GIVE ME SOME LOVE

Per l’ufficialità bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo, ma il management dei Wolves sembra essersi ormai rassegnato alla cessione dell’ex UCLA ai Cavs di LeBron. Ancora da stabilire i termini definitivi di una trade che potrebbe anche allargarsi ad una terza squadra. A Minnesota comunque dovrebbe approdare la prima scelta assoluta Andrew Wiggins, talento attorno al quale andranno ricostruiti i nuovi Wolves

GEORGE: CHE SFORTUNA

GEORGE: CHE SFORTUNA

Quella che poteva diventare una grande off-season con la decisione di LeBron di lasciare gli Heat, si è trasformata invece in un incubo per i Pacers: dopo la partenza di Lance Stephenson (giocherà con gli Hornets) Indiana ha perso per tutta la stagione la sua stella, vittima di bruttissimo infortunio durante uno scrimmage pre-Mondiale. Sfortuna incredibile, assurda, per George, uno dei migliori giocatori del campionato

THE NEW LAKER

THE NEW LAKER

Sono i gialloviola ad aggiudicarsi, (la loro l’offerta, 3,25 milioni di dollari, si è rivelata la più alta) Carlos Boozer, tagliato da Chicago per questioni di salary cap attraverso l’amnesty provision. La prossima stagione l’ex Duke vestirà quindi la maglia dei Lakers, sostituendo di fatto, guarda a volte il caso, Pau Gasol, passato qualche giorno fa come free agent proprio ai Bulls

COLPO CHARLOTTE

COLPO CHARLOTTE

Stephenson lascia, un po’ a sorpresa ma non troppo, i Pacers accettando la proposta degli Hornets di Michael Jordan: per lui un biennale da 18 milioni di dollari con opzione per un eventuale 3° anno. Talento pazzesco su entrambi i lati del campo (gongola lo stratega difensivo Clifford), ma carattere rivedibile se ce né uno, l’ex Indiana è atteso alla consacrazione: diventare un All-Star. I Pacers ripiegano su Stuckey mollato da Detroit

HEAT FOR LIFE

HEAT FOR LIFE

Dopo aver convinto Chris Bosh a rimanere (118 milioni di buoni motivi per continuare a giocare a Miami) ed essersi assicurato anche Luol Deng (biennale da 20 milioni di dollari) in uscita dai Cavs, Pat Riley può sorridere per la decisione di Wade di proseguire la sua avventura in maglia Heat. Ora l’obiettivo è quello di confermarsi ai vertici della Eastern Conference nonostante la partenza di LeBron

PAU LASCIA L.A.

PAU LASCIA L.A.

Perso l’obiettivo principale Carmelo Anthony (ha rinnovato con i Knicks) i Bulls hanno ripiegato su Gasol, in uscita dai Lakers. Premio di consolazione anche per i Rockets che avevano accarezzato a lungo il sogno Bosh (rimasto a Miami): quadriennale da 32 milioni di dollari per strappare Trevor Ariza a Washington. I Jazz trattengono non certo a prezzi di saldo Gordon Hayward: 63 milioni per i prossimi 4 anni

NY STATE OF MIND

NY STATE OF MIND

Diversamente da LeBron James l’altro big di questo mercato dei free agent ha deciso di continuare a giocare nella sua attuale squadra. Rinnovo per 5 anni a più di 120 milioni di dollari complessivi per Carmelo Anthony con la speranza che il nuovo management guidato da Phil Jackson riesca a costruirgli attorno un roster competitivo per conquistare i vertici della Eastern Conference

THE END OF AN ERA

THE END OF AN ERA

E’ durata quattro anni l’avventura del Trio delle Meraviglie con la maglia degli Heat. 4 finali centrate nelle 4 stagioni nelle quali LeBron, Wade e Bosh hanno giocato assieme e 2 anelli conquistati contro Thunder e Spurs. La scelta di James di tornare a Cleveland non ha però convinto l’ex Raptor ad abbandonare Miami: rinnovo quinquennale da 118 milioni di dollari circa. E con lui dovrebbe restare anche Wade

Cover 93

                        NOVEMBRE 2014: SEASON PREVIEW

Cover 93

NOVEMBRE 2014: SEASON PREVIEW

La stagione dei ritorni. Quello di LeBron James, a casa. Quello di Derrick Rose, sperando sia la volta buona. Quello di Kobe Bryant, all’inseguimento di Michael Jordan (592 punti per superarlo al terzo posto di sempre tra i marcatori NBA) Quello di Danilo Gallinari, a cui Denver chiede di essere leader. Quello – pure – degli Charlotte Hornets (“The ...
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OTTOBRE 2014: ORO&ANELLI

Questo è il momento più duro. Perché un tifoso NBA è già in astinenza da più di tre mesi e ne manca ancora un altro prima che si alzi una palla a due che conti per davvero. Questo numero che avete tra le mani aiuta (speriamo!) a ingannare l’attesa, così come hanno fatto i Mondiali spagnoli andati in archivio a metà settembre, che hanno visto il trionfo di Team USA e messo in[...]
Cover #91

ESTATE 2014: THE BIG DATA ISSUE

2 – i titoli NBA vinti a Miami da LeBron James. 4 – i titoli di MVP conquistati in carriera. 5 – le finali NBA disputate. 6 – il numero di maglia indossato agli Heat, dal 2010 al 2014. 18 – il numero di squadre NBA “influenzate” (secondo uno studio condotto da “Sports Illustrated”)[...]
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LUGLIO 2014: UNBELIEVABLE!

“Speciale NBA Finals”, scriviamo solitamente per presentare questo numero. Solo che stavolta è “speciale” davvero, in maniera unica. Perché si festeggia una squadra campione, ma si festeggia anche un campione (NBA): Marco Belinelli. Ho avuto la fortuna di seguirlo passo per passo nella sfida finale contro Miami, dalla palla a due di gara-1 fino alla sirena di gara-5[...]
FL_3Point

#OWNTHEHOOP: LA SFIDA A CANESTRO DI FOOT LOCKER!

Quanti di voi pensano di essere dei campioni del tiro da fuori... ma non lo hanno mai potuto dimostrare?