Social  
   
  Registrati
Accedi al nuovo sito per i tuoi acquisti

ETTORE IL GRANDE

ETTORE IL GRANDE

Grande onore per il nostro allenatore più vincente e più rappresentativo che contro Indiana, causa l’indisponibilità di Gregg Popovich, diventa il primo allenatore europeo a dirigere una squadra NBA come head coach in campionato… Complimenti! E meglio non poteva andare per Messina che ottiene anche la vittoria (quinta di fila) in rimonta grazie ad un decisivo 16-2 nel 4° periodo: mattatore Ginobili 28. Leonard 21+13r, Parker 21, Duncan 17

MAGIC WARRIORS

MAGIC WARRIORS

Ci pensa uno scatenato Curry 40 (comprese 8 triple)+7a+6r a mandare in tilt la difesa degli Heat soprattutto nel 4° periodo quando Golden State schiaccia il piede sull’acceleratore realizzando l’allungo decisivo in un match dall’alto tasso spettacolare. Sesta vittoria consecutiva per Golden State, ora a mezza gara dalla vetta della Western Conference. Thompson 24. Non basta a Miami un ancora positivo Bosh 26+9r

RITORNO VINCENTE

RITORNO VINCENTE

Buone notizie per i Bulls che finalmente possono riabbracciare Rose e Gasol, tra l’altro decisivi per tornare al successo dopo 2 k.o. di fila. 18+5a per il play e 23+9r per l’ex Laker nella vittoria meno facile del previsto in casa dei mai domi Jazz: Butler 25. Dopo essere sprofondati anche a -21 Utah rimette il naso avanti nel 4° periodo, ma l’ottima rimonta non viene premiata nel finale punto a punto: Favors 21+15r, Kanter 19, Burke 18+10a

WINNING STREAK

WINNING STREAK

Continuano a sorridere i Trail Blazers, che con il successo sui Celtics portano a 7 la loro striscia vincente. Primo tempo a corrente alternata per Portland, che nella seconda frazione di gioco invece migliora entrambe le fasi e costruisce il break decisivo (17-5) ad inizio 4° periodo. Aldridge 20+14r il migliore di un gruppo che ne manda 6 in doppia cifra: Kaman 16+8r. Bene il duo Green-Sullinger per Boston: 19 per entrambi. Rondo 13+8a+6r

CAVS SEMPRE PIU’ GIU’

CAVS SEMPRE PIU’ GIU’

A tutt’oggi non ci siamo proprio. Potrebbe trattarsi semplicemente di una falsa partenza (già 6 sconfitte nelle prime 11) o forse di un normale assestamento per una squadra di fatto trasformata dopo il ritorno di LeBron 22. Ma le sensazioni oggettive anche dopo il k.o. contro Washington fanno pensare a qualcosa di più serio. Il tempo comunque è tutto dalla parte dei Cavs. Intanto sono Wall 28+7a+6r (che giocatore!) e soci a sorridere

RULLO CLIPPERS

RULLO CLIPPERS

E’ iniziato nel migliore dei modi il trasfertone per la squadra di coach Rivers: prima tappa in Florida contro Magic e Heat ed altrettante, larghe, vittorie nel back-to-back. Sembra che la batosta casalinga contro i Bulls privi di Rose e Gasol abbia dato la scossa giusta ai Clippers: attacco eccellente stile ‘Spurs’ con 31 assist di squadra contro Miami e il 55,8% al tiro. CP3 26+12a, Griffin 26+7r. Bosh 28+7r da leccarsi i baffi

A TUTTA JAZZ

A TUTTA JAZZ

Continuano ad ammonticchiarsi le sconfitte per i Thunder, ancora privi di Durant e Westbrook, arrivati alla terza sconfitta consecutiva (il 7° k.o. nelle ultime 9 gare). Anche contro Utah l’impegno non è mancato, +17 nel 1° tempo, ma difficile fare di più in questo momento. Tutto il quintetto base dei giovanissimi Jazz in doppia cifra: Burks 20+14r, Kanter 16+15r, Burke 17+9a. Per OKC Lamb 19, male Ibaka 6 (2/13 al tiro)+6r

INARRESTABILI

INARRESTABILI

Continuano a vincere i Grizzlies, che tagliano il mini traguardo delle prime 10 gare con il 4° successo consecutivo ed il miglior record assoluto (9-1). La sfida contro gli altrettanto vincenti Rockets (solo una sconfitta prima del k.o. contro Memphis) diventa quasi accademia dopo un 1° quarto dominato: 43-18. 53,5% al tiro di squadra con ben 7 in doppia cifra: Conley 19+6a. Per Houston Ariza 16, Howard 15+9r. Harden appena 6 (1/8 al tiro)

STRISCIA INTERROTTA

STRISCIA INTERROTTA

Era dal 2 novembre che N.Y. non vinceva una gara… rimediando nel frattempo la bellezza di 7 sconfitte consecutive. Contro i Nuggets il digiuno è finalmente finito, con i Knicks bravi a limitare Denver ad un solo canestro nel 2° quarto. Carmelo 28+9r e Smith 28 i fari del nuovo attacco disegnato da Fisher, con l’ex New Orleans in quintetto base in sostituzione dell’infortunato Shumpert. Deludenti i Nuggets: Afflalo 18

GREAT POINT

GREAT POINT

Hanno dovuto aspettare ben 5 giorni per tornare in campo – stranezze del calendario – e riscattare la bruciante sconfitta in casa contro gli Spurs, ma grazie ad un 3° quarto monstre (42-20 il parziale) i Clippers sono tornati al successo battendo i sempre temibili Suns. L’aggressività in attacco di CP3 32+9a e il fattore Jordan 12+18r+7 stoppate in difesa le chiavi del successo degli uomini di coach Rivers. Griffin 19+8r. Green 26, Dragic 19

DI MALE IN PEGGIO

DI MALE IN PEGGIO

Che il progetto di perdere il maggior numero di gare per garantirsi più chance nell’annuale Lottery e quindi la possibilità di mettere le mani su uno dei migliori prospetti in uscita dai college sia l’intendimento del management dei 76ers è cosa ormai arcinota. Ma per i tifosi di Phila (0-8 in stagione) assistere a partite come la disfatta (-53) contro Dallas è davvero una pena. Nowitzki 21 e Ellis 17 per i Mavs. Carter-Williams 19+8r+5a

SPROFONDO KNICKS

SPROFONDO KNICKS

Peggio non poteva cominciare il campionato per N.Y. che davanti al suo pubblico rimedia la sesta sconfitta di fila: 2-7 il record in stagione. Al Madison il francese Fournier, esploso dopo essere stato ceduto dai Nuggets, realizza il career high: 28. Bene anche Vucevic 20+13r. Nuovo allenatore, nuovo sistema di gioco, ma nonostante ciò il rendimento in queste prime 9 gare dei Knicks rimane troppo al di sotto delle loro possibilità: Carmelo 27

SPERONI VINCENTI

SPERONI VINCENTI

Dopo aver recuperato nel finale una gara che sembrava già persa contro i Clippers la sera prima, altra prova di forza da parte dei campioni in carica impegnati nel back-to-back ad Oakland. A farne le spese i Warriors, finora una delle squadre che avevano impressionato di più in quest’avvio di stagione. Ottimi Parker 28+7a e Leonard 19+6r. Duncan 12+13r, Ginobili 17. Non basta a Golden State il ritorno di Thompson 29+5r. Barnes 22+8r

CENTER OF ATTENTION

CENTER OF ATTENTION

Certo che vedere i Pacers nelle zone basse della Eastern Conference (2-6) dopo aver mancato di poco negli ultimi 2 anni l’approdo alle Finals fa veramente uno strano effetto. Ad interrompere la striscia negativa arrivata a quota 6 ci ha pensato uno straripante Hibbert 29+5r, unico top player in campo contro Utah. Preziosissimi i 22 di Price, firmato con un decadale da Indiana. Per i Jazz strepitoso Hayward 30+8r+5a

PRIMO HURRAH

PRIMO HURRAH

Ormai la ricerca del 1° successo cominciava a diventare un incubo. Contro Charlotte L.A. si è liberata da questo peso fermando a 5 la striscia negativa con la quale avevano iniziato la stagione. 3° quarto decisivo con un break di 16-1 che schianta gli Hornets grazie ai contributi importanti di Lin 21+7a e Boozer 16+5r, oltre al solito Kobe 21+6a. Ancora problemi al tiro dalla media e dalla lunga distanza per Charlotte: Jefferson 23+8r, Walker 17

Cover #94: Basketball is Fun!

                        DICEMBRE 2014: BASKETBALL IS FUN!

Cover #94: Basketball is Fun!

DICEMBRE 2014: BASKETBALL IS FUN!

Non si va a vedere una partita dei Golden State Warriors. Si va in pellegrinaggio da Steph. Senza voler nulla togliere al suo fratello di “splash”, Klay Thompson. Ai fondamentali torta-di-mele (made in North Carolina) di Harrison Barnes. All’atletismo e al gioco all-around di Andre ...
Cover 93

NOVEMBRE 2014: SEASON PREVIEW

La stagione dei ritorni. Quello di LeBron James, a casa. Quello di Derrick Rose, sperando sia la volta buona. Quello di Kobe Bryant, all’inseguimento di Michael Jordan (592 punti per superarlo al terzo posto di sempre tra i marcatori NBA) Quello di Danilo Gallinari, a cui Denver chiede di essere leader. Quello – pure – degli Charlotte Hornets (“The[...]
Cover

OTTOBRE 2014: ORO&ANELLI

Questo è il momento più duro. Perché un tifoso NBA è già in astinenza da più di tre mesi e ne manca ancora un altro prima che si alzi una palla a due che conti per davvero. Questo numero che avete tra le mani aiuta (speriamo!) a ingannare l’attesa, così come hanno fatto i Mondiali spagnoli andati in archivio a metà settembre, che hanno visto il trionfo di Team USA e messo in[...]
Cover #91

ESTATE 2014: THE BIG DATA ISSUE

2 – i titoli NBA vinti a Miami da LeBron James. 4 – i titoli di MVP conquistati in carriera. 5 – le finali NBA disputate. 6 – il numero di maglia indossato agli Heat, dal 2010 al 2014. 18 – il numero di squadre NBA “influenzate” (secondo uno studio condotto da “Sports Illustrated”)[...]
cover

LUGLIO 2014: UNBELIEVABLE!

“Speciale NBA Finals”, scriviamo solitamente per presentare questo numero. Solo che stavolta è “speciale” davvero, in maniera unica. Perché si festeggia una squadra campione, ma si festeggia anche un campione (NBA): Marco Belinelli. Ho avuto la fortuna di seguirlo passo per passo nella sfida finale contro Miami, dalla palla a due di gara-1 fino alla sirena di gara-5[...]