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BUONA LA PRIMA

BUONA LA PRIMA

Miami vince al debutto in questi playoff, ma non è stato certo facile avere ragione davanti al pubblico amico dei Bobcats. Decisivo il 18-4 del 4° periodo con gli Heat che riescono a scrollarsi di dosso Charlotte. Solito partitone di LeBron 27+9r, bene Wade 23+5a, importanti i 12 di Jones dalla panchina. Sfortunati i Bobcats per l’infortunio del 1° periodo che penalizza il resto della gara di Big Al 20+10r. Walker 20+6a+5r

FALSA PARTENZA

FALSA PARTENZA

Aver ottenuto il miglior record ad Est non è servito ai Pacers per evitare la pesante sconfitta di gara 1 contro i sorprendenti Hawks (peggior record in stagione di tutte le 16 partecipanti alla postseason). MVP uno scatenato Teague: 28, dei quali 14 nel decisivo 3° quarto. Bene anche Millsap 25+8r, uno dei giocatori più sottovalutati del campionato. Difficile fare peggio di così per Indiana, attesa al riscatto in gara 2: George 24+10r+5a

CI SIAMO

CI SIAMO

Con le partite giocate nella notte si è chiusa la regular season 2013-2014. Già sabato si torna in campo con le prime gare del 1° turno di playoff. Ad Ovest è San Antonio ad avere il miglior record (anche il migliore in assoluto) e quindi la possibilità eventuale di giocare tutte le serie, Finals comprese, con il vantaggio del fattore campo. Ad Est miglior record per Indiana. 16 squadre a caccia del titolo che negli ultimi 2 anni è stato vinto dagli Heat

VERSO I PLAYOFF

VERSO I PLAYOFF

Classica partita di fine stagione con davvero poco in ballo – Nuggets non qualificati da tempo alla postseason, Clippers a meno di clamorosi colpi di scena con la terza piazza ad Ovest – che alla fine regala a L.A. la miglior regular season di sempre: una vittoria in più (57) rispetto al record stabilito nello scorso campionato. L’attesa però è tutta per i playoff dopo il clamoroso tonfo dell’anno scorso. CP3 21+10a, Griffin 24+5r

MEMPHIS AI PLAYOFF

MEMPHIS AI PLAYOFF

I Grizzlies passano a Phoenix ed ottengono la qualificazione per la post-season eliminando proprio i Suns. Risultato in bilico per tutta la durata di un match particolarmente intenso, ma nel finale è Memphis a prevalere anche grazie a Randolph: 32+9r. Miller 21. Davvero un peccato l’aver mancato i playoff per la rivelazione Phoenix, una delle squadre meglio allenate e più belle da vedere del campionato: sarebbero stati assolutamente meritati

WILD WILD WEST

WILD WILD WEST

I playoff non sono ancora cominciati – manca davvero poco però – ma probabilmente nessuno l’ha detto a Blazers e Warriors, che hanno battagliato per tutta la durata di un match conclusosi solo dopo un supplementare. Alla fine vince, di squadra, Portland. 6 in doppia cifra, tra i quali brillano Aldridge 26+7r e Batum 18+12r+5a. Golden State ruota tutta intorno a Curry 47+5a, nel bene e nel male. Thompson 25

HEAT POWER

HEAT POWER

Nei playoff potrebbe anche cambiare tutto, ma al momento non sembra esserci partita tra Miami e Indiana. Gli Heat, ancora senza Wade, decidono di fare sul serio dopo l’intervallo e ad inizio 3° quarto schiantano i Pacers con un 16-0 che di fatto chiude il match. Impressionante la voglia di imporsi di Miami trascinata da un inarrestabile LeBron 36+6r. Continua a giocar male Indiana, irriconoscibile rispetto ad inizio stagione: George 22

THE MANIMAL

THE MANIMAL

Ci pensa Faried 18+17r nei secondi finali del match tra Nuggets e Warriors a sorprendere Golden State rinviandone ancora per un po’ la qualificazione ai playoff. Prestazione mostruosa del russo Mozgov: 23 e ben 29r (il massimo in assoluto in questa stagione). Foye 20+7a+7r. Delusione in casa Warriors, dominati a rimbalzo (38-63), e a nulla sono serviti questa volta i soliti guizzi del funambolo Curry 24+7r+6a. Thompson 21

MISSIONE COMPIUTA

MISSIONE COMPIUTA

I Thunder vincono in casa dei Clippers e con questo successo mettono il sigillo sulla seconda posizione nella griglia playoff, assicurandosi di fatto il vantaggio del fattore campo nel caso di un eventuale rematch in semifinale. L.A. sprofonda anche a -15 nel 4° periodo, ma nonostante una furiosa rimonta propiziata da CP3 25+8a+5r e Griffin 30+12r alla fine OKC riesce portarsi a casa un successo che vale oro. Westbrook 30+11r+6a, KD 27

SOLI ROVENTI

SOLI ROVENTI

Se ad Est la corsa all’8° posto è ristretta a Hawks e Knicks, ad Ovest si sta sviluppando un’autentica bagarre per non restare fuori dalle prime 8. Importante successo dei Suns che piegano in casa OKC e complice il contemporaneo stop di Memphis hanno adesso una gara di vantaggio sui Grizzlies. Dragic 26+5a, Green 24, Tucker 22+7r. Non bastano ai Thunder i 38+11r di KD e i 33+8a di Westbrook

HURRAH CHARLOTTE

HURRAH CHARLOTTE

Ritorno ai playoff per i Bobcats che contro i Cavs ottengono la qualificazione matematica, ma se la devono sudare fino in fondo, supplementare compreso. Dominante il solito Big Al 24 (dei quali 7 decisivi in OT)+15r. Complimenti a tutto il gruppo gestito al meglio da coach Clifford, il vero artefice di questa esaltante stagione dopo il deludente 21-61 del campionato scorso. Walker 20+7a. Career high 44(+8a+7r) per Irving

BEST OF THE WEST

BEST OF THE WEST

Nottata quasi decisiva (manca ormai poco prima della fine della regular season) per l’assegnazione delle prime 3 posizioni nella Western Conference, con il successo dei Thunder sugli Spurs e il tonfo casalingo dei Clippers per mano dei Mavs. Ad OKC sono KD 28+7r e compagni a prevalere sui texani, che vedono interrotta a 19 la loro striscia vincente. Westbrook 27+6a. Mills 21+6r, Duncan 17+8r. Parker appena 6 punti

DIGIUNO FINITO

DIGIUNO FINITO

Era dal lontano 2008 che Washington non giocava una partita di playoff, ma finalmente l’astinenza può dirsi giunta al termine grazie al successo casalingo sui troppo arrendevoli Celtics, che ahimè per loro allungano la striscia negativa a 6 gare. Partitone di Gortat 22+8r, ma è tutta la squadra ad esaltarsi, tirando con il 62,5% dal campo (mai così precisi fino ad ora quest’anno): Beal 19, Wall 13+10a. Per Boston Sullinger 25

OBIETTIVO RAGGIUNTO

OBIETTIVO RAGGIUNTO

Qualificazione playoff centrata per i Nets, anche se le aspettative di inizio stagione erano ben altre rispetto all’attuale 5° posto nella non certo troppo impegnativa Eastern Conference. L’ufficialità dell’approdo alla post-season per Brooklyn è arrivata grazie al convincente successo (il 3° di fila) sui Rockets, che devono fare ancora a meno di Howard. Strepitoso l’immarcabile Johnson 32. Livingston 17+6r Harden 26+7a

IMBATTIBILI

IMBATTIBILI

Nessun dubbio sul fatto che la squadra più in forma del momento siano gli Spurs, arrivati alla vittoria n° 18 di fila, record di franchigia. In casa della non molto tempo fa schiacciasassi Indiana però San Antonio va oltre, arrivando ad obliterare senza pietà una delle 2 big ad Est con un +26 finale che non ammette repliche. Parker 22, Leonard 13+11r. Zero alibi per i Pacers, irriconoscibili rispetto ad inizio stagione: George 16+6r+5a

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