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ANCORA WASHINGTON

ANCORA WASHINGTON

Seconda vittoria esterna consecutiva per gli Wizards, che si portano 2-0 nella serie smentendo tutti i pronostici della vigilia, e con le 2 prossime gare in casa la qualificazione al 2° turno è ben più di una speranza. Non basta ai Bulls il +10 costruito a metà 4° quarto: qualche errore di troppo e l’exploit del talentuoso Beal 26+7r costringono le squadre all’overtime dove prevale Washington: Wall 16+7a+5r. Augustin 25+7a, Noah 20+12r, Gibson 22+10r

FUOCHI D’ARTIFICIO

FUOCHI D’ARTIFICIO

Chi pensava che non ci sarebbe stata storia nella sfida tra Thunder e Grizzlies dovrà probabilmente ricredersi, viste le prime 2 gare. Dopo essersi fatta riprendere in un finale pazzesco, tripla di KD 36+11r impossibile e canestro di Perkins sulla sirena, Memphis schianta OKC nel supplementare e riporta la serie in parità. Randolph 25+6r e Conley 19+12a+7r su tutti tra i Grizzlies. Westbrook 29+8a+7r

ADELMAN SI RITIRA

ADELMAN SI RITIRA

Dopo aver allenato per 23 stagioni uno dei Signori delle panchine ha preso forse la decisione più sofferta: smettere di allenare. Un po’ di delusione per non essere riuscito a portare ai playoff nemmeno quest’anno i suoi Wolves e qualche problema familiare hanno convinto Adelman che questo poteva essere il momento migliore per chiudere una carriera assolutamente di prestigio, e non solo per le 1042 vittorie ottenute

UTAH, VIA CORBIN

UTAH, VIA CORBIN

La peggior stagione (25-57 il record quest’anno) dal campionato 1979-1980 non ha salvato Tyron Corbin, ai Jazz prima come giocatore, poi come assistente di Jerry Sloan e ultimamente come head coach. Dopo aver centrato i playoff nel suo 1° anno, ed averli mancati per poco pur ottenendo un record vincente nel 2°, Corbin paga la scarsa cifra tecnica del roster attuale: davvero difficile fare meglio con questi giocatori, ad Ovest

NEW YORK, SI CAMBIA

NEW YORK, SI CAMBIA

Non ha perso tempo Phil Jackson nel suo nuovo incarico a capo dei Knicks, e la sua prima decisione è stata quella di cambiare la guida tecnica. E’ durata quindi poco più di 2 stagioni l’avventura di Mike Woodson sulla panchina di New York, con le 54 vittorie nello scorso campionato e il successo al 1° turno di playoff come momento più alto. Si parla di Steve Kerr, ex giocatore dello stesso Jackson ai Bulls come possibile sostituto

BUONA LA PRIMA

BUONA LA PRIMA

Miami vince al debutto in questi playoff, ma non è stato certo facile avere ragione davanti al pubblico amico dei Bobcats. Decisivo il 18-4 del 4° periodo con gli Heat che riescono a scrollarsi di dosso Charlotte. Solito partitone di LeBron 27+9r, bene Wade 23+5a, importanti i 12 di Jones dalla panchina. Sfortunati i Bobcats per l’infortunio del 1° periodo che penalizza il resto della gara di Big Al 20+10r. Walker 20+6a+5r

FALSA PARTENZA

FALSA PARTENZA

Aver ottenuto il miglior record ad Est non è servito ai Pacers per evitare la pesante sconfitta di gara 1 contro i sorprendenti Hawks (peggior record in stagione di tutte le 16 partecipanti alla postseason). MVP uno scatenato Teague: 28, dei quali 14 nel decisivo 3° quarto. Bene anche Millsap 25+8r, uno dei giocatori più sottovalutati del campionato. Difficile fare peggio di così per Indiana, attesa al riscatto in gara 2: George 24+10r+5a

CI SIAMO

CI SIAMO

Con le partite giocate nella notte si è chiusa la regular season 2013-2014. Già sabato si torna in campo con le prime gare del 1° turno di playoff. Ad Ovest è San Antonio ad avere il miglior record (anche il migliore in assoluto) e quindi la possibilità eventuale di giocare tutte le serie, Finals comprese, con il vantaggio del fattore campo. Ad Est miglior record per Indiana. 16 squadre a caccia del titolo che negli ultimi 2 anni è stato vinto dagli Heat

VERSO I PLAYOFF

VERSO I PLAYOFF

Classica partita di fine stagione con davvero poco in ballo – Nuggets non qualificati da tempo alla postseason, Clippers a meno di clamorosi colpi di scena con la terza piazza ad Ovest – che alla fine regala a L.A. la miglior regular season di sempre: una vittoria in più (57) rispetto al record stabilito nello scorso campionato. L’attesa però è tutta per i playoff dopo il clamoroso tonfo dell’anno scorso. CP3 21+10a, Griffin 24+5r

MEMPHIS AI PLAYOFF

MEMPHIS AI PLAYOFF

I Grizzlies passano a Phoenix ed ottengono la qualificazione per la post-season eliminando proprio i Suns. Risultato in bilico per tutta la durata di un match particolarmente intenso, ma nel finale è Memphis a prevalere anche grazie a Randolph: 32+9r. Miller 21. Davvero un peccato l’aver mancato i playoff per la rivelazione Phoenix, una delle squadre meglio allenate e più belle da vedere del campionato: sarebbero stati assolutamente meritati

WILD WILD WEST

WILD WILD WEST

I playoff non sono ancora cominciati – manca davvero poco però – ma probabilmente nessuno l’ha detto a Blazers e Warriors, che hanno battagliato per tutta la durata di un match conclusosi solo dopo un supplementare. Alla fine vince, di squadra, Portland. 6 in doppia cifra, tra i quali brillano Aldridge 26+7r e Batum 18+12r+5a. Golden State ruota tutta intorno a Curry 47+5a, nel bene e nel male. Thompson 25

HEAT POWER

HEAT POWER

Nei playoff potrebbe anche cambiare tutto, ma al momento non sembra esserci partita tra Miami e Indiana. Gli Heat, ancora senza Wade, decidono di fare sul serio dopo l’intervallo e ad inizio 3° quarto schiantano i Pacers con un 16-0 che di fatto chiude il match. Impressionante la voglia di imporsi di Miami trascinata da un inarrestabile LeBron 36+6r. Continua a giocar male Indiana, irriconoscibile rispetto ad inizio stagione: George 22

THE MANIMAL

THE MANIMAL

Ci pensa Faried 18+17r nei secondi finali del match tra Nuggets e Warriors a sorprendere Golden State rinviandone ancora per un po’ la qualificazione ai playoff. Prestazione mostruosa del russo Mozgov: 23 e ben 29r (il massimo in assoluto in questa stagione). Foye 20+7a+7r. Delusione in casa Warriors, dominati a rimbalzo (38-63), e a nulla sono serviti questa volta i soliti guizzi del funambolo Curry 24+7r+6a. Thompson 21

MISSIONE COMPIUTA

MISSIONE COMPIUTA

I Thunder vincono in casa dei Clippers e con questo successo mettono il sigillo sulla seconda posizione nella griglia playoff, assicurandosi di fatto il vantaggio del fattore campo nel caso di un eventuale rematch in semifinale. L.A. sprofonda anche a -15 nel 4° periodo, ma nonostante una furiosa rimonta propiziata da CP3 25+8a+5r e Griffin 30+12r alla fine OKC riesce portarsi a casa un successo che vale oro. Westbrook 30+11r+6a, KD 27

SOLI ROVENTI

SOLI ROVENTI

Se ad Est la corsa all’8° posto è ristretta a Hawks e Knicks, ad Ovest si sta sviluppando un’autentica bagarre per non restare fuori dalle prime 8. Importante successo dei Suns che piegano in casa OKC e complice il contemporaneo stop di Memphis hanno adesso una gara di vantaggio sui Grizzlies. Dragic 26+5a, Green 24, Tucker 22+7r. Non bastano ai Thunder i 38+11r di KD e i 33+8a di Westbrook

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