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CAVS-WARRIORS, ATTO III

CAVS-WARRIORS, ATTO III

I Cleveland Cavaliers chiudono la serie con i Boston Celtics grazie alla vittoria 135-102 in gara-5 e accedono per la terza volta consecutiva alle NBA Finals dove affronteranno, ancora una volta, i Golden State Warriors. 35 punti per LeBron James, che per la settima volta consecutiva arriva all'ultimo atto stagionale. Inoltre LeBron è diventato il miglior marcatore di sempre nella storia dei playoff battendo il record di Michael Jordan.
LA NOTTE DI KYRIE IRVING

LA NOTTE DI KYRIE IRVING

Sotto di 16 punti e con LeBron James alle prese con problemi di falli, Kyrie Irving si è caricato sulle spalle i Cavaliers conducendoli alla vittoria in gara-4 sui Boston Celtics. Per lui 42 punti, career high ai playoff, a cui si aggiungono i 34 di LeBron e i 17 con 17 rimbalzi di KevIn Love. Grazie a questo successo i campioni carica sono ad un passo dalla terza partecipazione consecutiva alle Finals e al terzo confronto diretto con i Warriors.
GOODBYE (?) MANU

GOODBYE (?) MANU

I Golden State Warriors si imponogno anche in gara-4 sugli Spurs con 36 punti di Steph Curry, chiudono il loro terzo sweep consecutivo e accedono alle NBA Finals. Gli uomini di Kerr sono i primi nella storia della lega a farlo con un record di 12-0. La copertina di serata per gli Spurs, invece, è l'uscita dal campo di Manu Ginobili, probabilmente alla sua ultima partita in carriera in maglia nero argento.
THE PRIDE NEVER DIES

THE PRIDE NEVER DIES

Senza Isaiah Thomas e sotto di 21 punti nel corso del terzo quarto, i Boston Celtics trovano una vittoria improbabile in gara-3 grazie ad una tripla sulla sirena di Avery Bradley che porta la serie sul 2-1. Top scorer di serata per gli uomini di Stevens è Marcus Smart, partito in quintetto per Thomas, che ha chiuso con 27 punti e 7/10 da tre. Per i Cavs è la prima sconfitta ai playoff dopo tredici vittorie consecutive.
A CACCIA DELLO SWEEP

A CACCIA DELLO SWEEP

È Kevin Durant il grande protagonista della vittoria 120-108 dei Golden State Warriors in gara-3 sui San Antonio Spurs. Per lui 33 punti con 11/19 dal campo, 3/5 da tre e 8/10 ai liberi. Gli Spurs, sempre privi di Kawhi Leonard, ora temono di aver perso definitivamente anche David Lee, uscito anzitempo per un infortunio al tendine. In gara-4 Curry e compagni avranno la possibilità di centrare il loro terzo sweep consecutivo.
CAVS DA URLO: +44

CAVS DA URLO: +44

Seconda vittoria consecutiva al TD Garden e secondo prova di forza per i Cleveland Cavaliers che superano 130-86 i Boston Celtics in gara-2 portando la serie sul 2-0. 30 punti con 12/18 al tiro per Lebron JameS che con la chasedown su Bradley firma anche la giocata più spettacolare della partita. Per i biancoverdi è la peggior sconfitta casalinga di sempre ai playoff e oltre al danno c'è la beffa dell'infortunio di Isaiah Thomas.
L'URAGANO LEBRON

L’URAGANO LEBRON

I Cleveland Cavaliers sbancano il TD Garden in gara-1 delle Eastern Conference Finals grazie ad uno straordinario LeBron James. 38 punti (14/24 dal campo, 9/11 ai liberi), 9 rimbalzi e 7 assist che permettono agli uomini di Lue di centrare la nona vittoria consecutiva in post season e prendersi immediatamente il fattore campo. Bradley e Crowder (21) i top scorer per Boston.
NO PROBLEM WARRIORS

NO PROBLEM WARRIORS

Decima vittoria consecutiva ai playoffs per i Golden State Warriors che si impongono anche in gara-2 sui San Antonio Spurs, privi di Kawhi Leonard. Steph Curry chiude con 29 punti (8/13 al campo, 6/9 da tre e 7/7 ai liberi) firmando anche 7 dei 39 assist totali degli uomini di Kerr. Partita dominata dai padroni di casa con un vantaggio di 28 punti all'intervallo e di 36 alla sirena finale. Ora la serie si sposta in Texas.
OLYNYK, L'EROE INATTESO

OLYNYK, L’EROE INATTESO

E' Kelly Olynyk il protagonista a sorpresa della vittoria in gara-7 dei Boston Celtics sui Washington Wizards. Il canadese chiude con 24 punti (10/14 dal campo) che, insieme ai 29 con 12 assist di Isaiah Thomas, permettono agli uomini di Brad Stevens di tornare alle Eastern Conference Finals per la prima volta dal 2008. Ai Wizards, non bastono 38 punti di Bradley Beal e 18 con 11 assist di John Wall.
WARRIORS IN RIMONTA

WARRIORS IN RIMONTA

Vittoria in rimonta per i Golden State Warriors che si impongono 113-111 sui San Antonio Spurs in gara-1 delle Western Conference Finals. 40 punti di Curry e 34 di Durant cancellano lo straordinario primo tempo degli uomini di Popovich, arrivati anche sul +25 in apertura di terzo quarto. I nero argento devono fare i conti anche con il nuovo infortunio alla caviglia di Kawhi Leonard, la cui uscita dal campo è coincisa con tracollo dei texani.
NO PARTY IN D.C.

NO PARTY IN D.C.

John Wall rovina i piani dei Boston Celtics e con il suo canestro a 3 secondi dalla fine trascina alla vittoria 92-91 in gara-6. La tripla decisiva permette al play dei Wizards di chiudere con 26 punti nel successo che riporta la serie alò TD Garden per la decisiva gara-7. 33 punti con 15/26 dal campo per il partner in crime di Wall, Bradley Beal, mentre Thomas e Bradley (27) sono i top scorer per Boston.
NO KAWHI, NO PROBLEM

NO KAWHI, NO PROBLEM

Nonostante l'assenza di Kawhi Leonard, i San Antonio Spurs si impongono in gara-6 ed eliminano gli Houston Rockets. L'uomo chiave è LaMarcus Aldridge che firma 34 punti (16/26 dal campo) e 12 rimbalzi ma anche la sorprendente prestazione di Jonathon Simmons, 18, punti, aiuta gli uomini di Popovich a strappare l'accesso alla Western Conference Finals, dove affronteranno i Golden State Warriors.
SULLE SPALLE DI AVERY

SULLE SPALLE DI AVERY

Career high ai playoff per Avery Bradley, che chiude con 29 punti e permetti ai Boston Celtics di imporsi in gara-5 sui Washington Wizards per 123-101. Partita mai in discussione, con gli uomini di Stevens che piazzano subito nel primo quarto un parziale da 16-0 e da lì in poi controllano il tentativo di rimonta degli ospiti. Inutili i 37 punti combinati di Wall (21) e Beal (16) per i gli uomini di Scott Brooks.
MANU PER LA STORIA

MANU PER LA STORIA

Manu Ginobili stoppa sulla sirena dell'overtime James Harden e i San Antonio Spurs si impongono sugli Houston Rockets in gara-5. Gli uomini di Popovich si portano così in vantaggio 3-2 nella serie ma hanno comunque grossi motivi di preoccupazioni. Kawhi Leonard, 22 punti e 15 rimbalzi per lui, è uscito dal campo per un problema alla caviglia e, nonostante l'ottimismo mostrato dal giocatore, è in dubbio per gara-6.
DOMINIO GOLDEN STATE

DOMINIO GOLDEN STATE

Vittoria 121-95 in gara-4 per i Golden State Warriors e secondo sweep consecutivo, questa volta ai danni degli Utah Jazz. 30 punti e 7 assist per Steph Curry che chiude con 9/15 dal campo e 8/8 ai liberi mentre Draymond Green firma 17 punti, 10 rimbalzi e 11 assist per la sua terza tripla doppia in carriera ai playoff. Insieme ai Cavs, i Warriors sono l'unica squadra imbattuta ai playoff ed ora attendono una fra Spurs e Rockets.
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