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IL RITIRO DI GARNETT

IL RITIRO DI GARNETT

Dopo 21 stagioni in NBA, Kevin Garnett ha annunciato il suo ritiro. La notizia arriva a quattro giorni dall'apertura del training camp dei Minnesota Timberwolves. Campione con i Boston Celtics nel 2008 e MVP della regular season nel 2004, KG nel 1995 è stato il primo giocatore a sbarcare nella lega direttamente dall'high school ed è uno dei tre giocatori che ha chiuso la sua la sua carriera con 25000 punti, 10000 rimbalzi e 5000 assist.
VISITE MEDICHE FALLITE

VISITE MEDICHE FALLITE

Il Miami Herald ha confermato che Chris Bosh non ha superato i test medici per partecipare al training camp con i Miami Heat, mettendo in dubbio il suo ritorno in campo quantomeno per questa stagione. Il problema è sempre il coagulo di sangue che lo ha costretto a terminare anzitempo le ultime due stagioni. Bosh non è in pericolo di vita ma per i dottori giocare in queste condizioni è impossibile date le cure richieste.
METTA IS BACK

METTA IS BACK

Metta World Peace è un 'nuovo' giocatore dei Los Angeles Lakers. L'accordo è su base annuale al minimo salariale previsto per i veterani, ruolo che World Peace dovrà ricoprire all'interno del giovanissimo roster dei Lakers, alla prima stagione senza Bryant. "Sono molto eccitato e non vedo l'ora di aiutare questi giovani a crescere" ha confessato Metta che troverà in panchina Luke Walton, suo ex compagno in gialloviola.
UN GRECO DA 100 MILIONI

UN GRECO DA 100 MILIONI

I Milwaukee Bucks hanno annunciato ufficialmente un estensione contrattuale per Giannis Antetokounmpo, secondo le fonti un quadriennale da 100 milioni di dollari. In questo modo, I Bucks hanno tenuto libero lo slot del Designated Player che dovrebbe essere destinato a Jabari Parker dato che anche lui dopo la prossima stagione potrà uscire dal rookie contract e firmare un nuovo accordo.
HALL OF FAME: YAO MING

HALL OF FAME: YAO MING

La cerimonia della Hall of Fame si è aperta con Yao Ming che. dopo una battuta su Iverson, ha voluto ricordare la sua carriera: Houston ("Sarà sempre la mia seconda città Natale"), i suoi coach, i compagni, su tutti Steve Francis ("La prima volta che mi vide mi diede un cinque fortissimo") e Tracy McGrady. L'ultima battuta è stata per Shaq : "Giocando contro di te ho capito il senso del detto 'Ciò che non uccide fortifica'".
PER SEMPRE IVERSON

PER SEMPRE IVERSON

I cori "MVP MVP MVP" hanno accolto l'induzione di Allen Iverson, il cui discorso è stato un concentrato di emozioni. Tante lacrime ma anche sorrisi per l'aneddoto su sua madre: "Ero un giocatore di football ma sto entrando nella Hall of Fame di basket perchè piaceva di più a mia mamma". Tra i tantissimi ringraziamenti c'è spazio anche per Michael Jordan, la sua ispirazione: "Credetemi non sarei qui se non fosse stato per lui".
A TUTTO SHAQ

A TUTTO SHAQ

L'ultimo ad essere introdotto è stato Shaquille O'Neal che come sempre ha rubato la scena. Il suo discorso ha spaziato dal tributo ai grandi del passato (Walton, Chamberlain e Abdul-Jabbar), ai ringraziamenti alla famiglia e alle squadre più importanti della sua carriera, senza risparmiarsi qualche frecciata a Kobe: " E' stato lui a spingermi verso tre titoli consecutivi ma anche fuori dalla squadra, verso Miami".
TRIS OLIMPICO

TRIS OLIMPICO

Terza medaglia d'oro consecutiva per Team Usa che nella finale olimpica di Rio si è imposta per 96-66 sulla Serbia grazie a 30 punti di Kevin Durant oltre ai 13 punti e 15 rimbalzi di Deamrcus Cousins. Con questo successo si chiude la carriera in Nazionale di Carmelo Anthony, che chiude con un palmares di tre ori e un bronzo (Atene 2004), ma soprattutto di Mike Krzyzewski che lascerà il suo posto a Gregg Popovich.
SPAGNA DI BRONZO

SPAGNA DI BRONZO

Dopo le medaglie d'argento a Pechino 2008 e Londra 2012, la Spagna ha conquistata la medaglia di bronzo dopo aver sconfitto l'Australia per 89-88 grazie a due tiri liberi di Sergio Rodriguez. Il fallo decisivo è di Patty Mills che non riesce a regalare una medaglia ai suoi nonostante 30 punti. 31 invece sono quelli che mette a referto Pau Gasol in quella che potrebbe esser stata la sua ultima partita con la Roja.
ALLA CACCIA DELL'ORO

ALLA CACCIA DELL’ORO

Obiettivo centrato. Grazie 16 rimbalzi e 4 stoppate di DeAndre Jordan e 16 punti di Klay Thompson Team Usa sconfigge 82-76 la Spagna e raggiunge la finale olimpica, la terza consecutiva dopo Pechino 2008 e Londra 2012. Partita straordinaria anche per Pau Gasol, 23 punti, ma la sua prestazione non evita la sconfitta alla Spagna che ora affronterà l'Australia per il bronzo mentre la squadra di Coach K se la vedrà con la Serbia.
DURANT SENZA PIETA'

DURANT SENZA PIETA’

Team Usa accede alle semifinali delle Olimpiadi di Rio dopo aver battuto 105-78 l'Argentina. Kevin Durant è il trascinatore mettendo a referto a 27 punti, di cui 16 in soli 12 minuti. La squadra di Coach K ora affronterà la Spagna mentre una standing ovation ha accompagnato l'uscita dal campo di Ginobili e di tutta la Generacion Dorada, oro ad Atene 2004, arrivati alla loro ultima partita in Nazionale.
FORZA CINQUE

FORZA CINQUE

Team Usa chiude il proprio girone di qualificazione con la quinta vittoria consecutiva. La squadra di Coach K soffre ancora più del previsto ma grazie ai 30 punti di Klay Tompson e i 17 di Kevin Durant superano per 100-97 la Francia. Ora gli Stati Uniti affronteranno l'Argentina nei quarti di finale: Gli altri accoppiamenti: Australia-Lituania, Spagna-Francia e Croazia-Serbia.
BRIVIDO SERBO

BRIVIDO SERBO

Team Usa cala il poker sconfiggendo anche la Serbia per 94-91 ma la squadra di Coach K evita i supplementari solo per la tripla sbagliata da Bogdanovic sulla sirena. Dopo lo spavento corso con l'Australia, gli Stati Uniti corrono un nuovo pericolo dovuta alla propria incapacità di chiudere la partita tenendo sempre in corsa la squadra di Djordjevic. Irving con 15 punti è il miglior realizzatore.
MELO IL TRASCINATORE

MELO IL TRASCINATORE

L'Australia, vera rivelazione di questo inizio di Olimpiade, spaventa più del previsto Team Usa che si deve affidare al suo veterano per centrare il terzo successo consecutivo. Anthony, infatti, firma 31 punti nella vittoria per 98-88 e diventa il miglior marcatore di sempre della storia degli Stati Uniti alle Olimpiadi. Agli Aussie non bastano 30 punti di Mills, coadiuvato da Bogut (15 punti) e da uno straordinario Dellavedova (7 assit e 11 rimbalzi).
VENEZUELA TRAVOLTO

VENEZUELA TRAVOLTO

Seconda vittoria consecutiva per Team Usa che supera il Venezuela. 113-69 il punteggio finale per la squadra di Coach K che spezza l'equilibrio solo nel secondo quarto grazie ad un parziale di 21-2 con cui cancella il sorprendente 18-18 con cui si era chiuso il primo quarto. Grazie ai suoi 16 punti Carmelo Anthony è diventato il terzo miglior marcatore della storia USA alle Olimpiadi superando Michael Jordan.
coverNBA113

                        AGOSTO/SETTEMBRE 2016 – GAME OVER?

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Kidd scarica Monroe… e lui lo scopre dai media

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