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THE NEW MAVS

THE NEW MAVS

Si cambia a Dallas con l'arrivo di DeAndre Jordan (4 anni per 80 milioni) e Wesley Matthews (4 anni), ma i dubbi sul progetto rimangono per il grave infortunio all’ex Blazer e la mancanza di un play di livello. Robin Lopez va ai Knicks: 4 anni per 54 milioni. Ai Kings Rajon Rondo, 1 anno da 10 milioni, e Marco Belinelli, 3 anni per 19 milioni. Corey Brewer, 3 anni per 24 milioni, e Patrick Beverly, 4 anni per 25 milioni, restano a Houston
MR HEAT

MR HEAT

Trattativa infinita ma come previsto Dwyane Wade continuerà a vestire la maglia di Miami: contratto di un anno da 20 milioni di dollari. Attivi i Pacers che acquisiscono Monta Ellis con un quadriennale da 44 milioni di dollari e poi confermano Lavoy Allen. Dopo Ajinca i Pelicans rinnovano anche con Omer Asik: 5 anni per complessivi 58 milioni. Ed Davis passa ai Blazers: triennale da 20 milioni
BUCKS DA CORSA

BUCKS DA CORSA

Non sta sbagliando un colpo Milwaukee in questa offseason, e dopo aver trattenuto Middleton ecco il sorprendente arrivo di Greg Monroe: 3 anni per 50 milioni di dollari complessivi per l’ex centro dei Pistons. I Bucks si liberano anche di Jared Dudley cedendolo ai Wizards. Primo arrivo per i Knicks che si assicurano l’ex Blazers Afflalo con un biennale da 16 milioni. Boston rinnova con Jae Crowder: 5 anni per 35 milioni
GREEN RINNOVA

GREEN RINNOVA

Dopo il titolo vinto Draymond Green monetizza alla grande con i Warriors: 85 milioni per 5 anni. I Suns, che corteggiano Aldridge, cedono ai Pistons Marcus Morris, Reggie Bullock e Danny Granger. A Detroit arriva anche Aaron Baynes: quasi 20 milioni per 3 anni. Alleggeriscono di un bel po’ il loro monte salari i Kings cedendo a Phila Nik Stauskas e una prima scelta futura, assieme a Jason Thompson e Carl Landry
GIVE ME SOME LOVE

GIVE ME SOME LOVE

La palma dei più spendaccioni in queste prime 24 ore di mercato dei free agent spetta ai Cavs con una montagna di soldi investiti per trattenere i propri free agent così da convincere LeBron, pure lui free agent, della bontà del progetto attuale. Restano Kevin Love (quinquennale da 110 milioni di dollari complessivi), Tristan Thompson (quinquennale da 80 milioni) e Iman Shumpert (4 anni per complessivi 40 milioni)
SUNS SCATENATI

SUNS SCATENATI

Sembrava dover fare da spettatrice in questo mercato dei free agent ed invece Phoenix in poco tempo ha prima rinnovato con Brandon Knight (da monitorare la convivenza in cabina di regia con Eric Bledsoe), quinquennale da 70 milioni di dollari, e poi ha sorpreso tutti convincendo Tyson Chandler con un quadriennale da 52 milioni. Miami trattiene Goran Dragic, quinquennale da 90 milioni
BUTLER RINNOVA

BUTLER RINNOVA

I Chicago Bulls trattengono sia l’emergente Jimmy Butler, 90 milioni per 5 anni, che Mike Dunleavy: 3 anni per quasi 15 milioni. Lo stesso fanno i Nets con Brook Lopez (triennale da 60 milioni) e con Thaddeus Young (4 anni per 50 milioni). Khris Middleton resta ai Bucks per i prossimi 5 anni in cambio di 70 milioni. Brandan Wright va a Memphis: 3 anni per 18 milioni. Alexis Ajinca rinnova con i Pelicans: 4 anni per 20 milioni
LEONARD RESTA

LEONARD RESTA

Numerosi gli accordi raggiunti in questo 1° giorno di free agency. Gli Spurs cedono Tiago Splitter agli Hawks, e rinnovano con Kawhi Leonard, quinquennale da 90 milioni di dollari, e con Danny Green, 4 anni per 45 milioni. Atlanta fa lo stesso con Paul Millsap, 59 milioni per 3 anni, ma perde DeMarre Carroll che passa ai Raptors: 60 milioni per i prossimi 4 anni. Da Toronto parte Amir Johnson per i Celtics: biennale da 24 milioni
I LOVE YOU NOLA

I LOVE YOU NOLA

Le cose non potrebbero andare meglio in questo momento per Anthony Davis, e ovviamente anche per New Orleans. Dopo una stagione eccezionale che lo ha catapultato legittimamente nell’élite dei migliori del campionato, l’ex prima scelta assoluta nel draft del 2012 ha accettato la proposta per un prolungamento a partire dall’anno prossimo con i Pelicans: quinquennale dal valore complessivo di 145 milioni di dollari circa. Bel colpo per entrambi
DRAFT: OKAFOR AI 76ERS

DRAFT: OKAFOR AI 76ERS

Per la serie ‘scegli sempre il miglior giocatore indipendentemente dal ruolo’, Phila si è portata a casa con la n° 3 Jahlil Okafor, centro ex Duke considerato per quasi tutta la stagione di college il miglior prospetto in assoluto. Il gm dei 76ers continua il suo processo di ricostruzione della squadra puntando forte sul talento, nonostante la presenza di Noel e Embiid: quest’ultimo, va detto, ancora ai box perché infortunato
DRAFT: RUSSELL AI LAKERS

DRAFT: RUSSELL AI LAKERS

Se alla n° 1 tutto è andato secondo le previsioni, alla n° 2 è arrivata la grande sorpresa del draft. Alla fine i Lakers hanno deciso di non puntare su Okafor (molto raramente capita di avere l’opportunità di mettere le mani su un centro così talentuoso), preferendogli la guardia D’Angelo Russell. Responsabilità importante da parte del management di L.A., che vede nell’ex Ohio State il suo futuro giocatore franchigia
DRAFT: TOWNS AI WOLVES

DRAFT: TOWNS AI WOLVES

Nessuna sorpresa per la prima chiamata assoluta al draft: Minnesota non ha avuto alcun dubbio nello scegliere il lungo Karl-Anthony Towns, atleta pazzesco uscito da Kentucky. Su di lui e su Andrew Wiggins (alla n° 1 l’anno scorso) sono affidate le speranze del management dei Wolves per ritornare ad alti livelli nella ultra competitiva Western Conference. Di talento i due ne hanno sicuramente in abbondanza
BATUM A CHARLOTTE

BATUM A CHARLOTTE

Attivissimi gli Hornets: dopo il passaggio di Lance Stephenson ai Clippers, in cambio sono arrivati Spencer Hawes e Matt Barnes, Charlotte è riuscita a convincere i Blazers a cedere Nicolas Batum, ala talentuosa ma reduce da una stagione alquanto deludente e in scadenza di contratto tra 1 anno. Ai Blazers vanno Gerald Henderson e Noah Vonleh. Lo stesso Barnes è stato girato ad OKC in cambio di Jeremy Lamb
WE ARE THE CHAMPIONS

WE ARE THE CHAMPIONS

Sono i Warriors i campioni NBA per la stagione 2014/2015. La franchigia californiana torna al successo dopo 40 anni battendo i Cavs in gara 6: serie chiusa sul 4-2. Tre vittorie di fila dopo essere stati sotto 1-2 con Iguodala 25+5r+5a, autentica sorpresa di queste Finals, votato MVP. Curry 25+8a+6r. Delusione enorme per un mostruoso LeBron 40+18r+9a, alla fine rimasto con troppo pochi alleati nella ricorsa al titolo
MVP PERFORMANCE

MVP PERFORMANCE

Dopo essere stati sotto nella serie Golden State si riporta avanti sfruttando al meglio il fattore campo in un'importantissima e forse decisiva gara 5. Determinante uno scatenato Curry (37+7r e ben 7 triple). Bene Iguodala 14+8r+7a e Green 16+9r+6a. I Cavs, non basta la super tripla doppia di LeBron 40+14r+11a, finiscono la benzina a metà del quarto periodo e alla fine cedono di schianto. Warriors ad un passo dal titolo
Cover 101

                        LUGLIO 2015: SPECIALE FINALI NBA

Cover 101

LUGLIO 2015: SPECIALE FINALI NBA

Gli Warriors hanno vinto il titolo NBA - dopo 40 anni di attesa.

Il nord della California regala l'ennesima giornata spettacolare - cielo&oceano che si toccano, la silhouette di un faro bianco all'orizzonte, lunghe distese di sabbia.

I tifosi si preparano a invadere downtown Oakland per la parata, rubando sedie dai Burger King per poterci salire in piedi e veder m ...
Cover 100

GIUGNO 2015: #RIVISTA100

Tantissime cose da dire, e così poco spazio per farlo.

È il nostro primo numero a tre cifre (a 100 nella NBA ci è arrivato solo Wilt Chamberlain, e per questo mi sono divertito nel provare a raccontarlo sul nostro ultimo “Buckets”) e già questo rende questo numero di “Rivista Ufficiale NBA” davvero speciale.

Poi ci sono i contenuti scritti.

Sul[...]
cover99

MAGGIO 2015: THE PAC IS BACK

– Insert Coin –

 È nato nel 1972, con l’idea di inserire i contorni di un’aquila (“hawk”) all’interno di un cerchio. Ma guardando il cerchio prima ancora dell’aquila, l’associazione è stata immediata – o quasi. Perché certo, il logo degli Atlanta Hakws assomigliava al celebre “Pac-Man” ma per poterlo dire si è dovuto aspettare otto[...]
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REGOLAMENTO BRACKET GAME 2015

È tempo di Playoffs… E quindi anche di pronostici! Rivista Ufficiale NBA presenta il Bracket Game 2015. REGOLAMENTO Per partecipare occorre compilare la griglia indicando la squadra vincitrice di ogni serie E il punteggio finale (4-0, 4-1, 4-2, 4-3, 0-4, 1-4, 2-4, 3-4) a fianco dei nomi delle squadre per ogni serie, fino ad arrivare alla squadra campione NBA.[...]
Cover 98

APRILE 2015: THE WIZARD

Da qualche numero abbiamo introdotto una pagina che abbiamo scelto di chiamare “cover backstage”, dove far vedere parte del processo (più o meno creativo…) che ogni mese porta al risultato finale, la copertina del nuovo numero di Rivista Ufficiale NBA. La trovate a pagina 9, ma questa volta un po’ diversa dal solito. Perché invece di testimoniare i vari passaggi della[...]