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KD, STAGIONE FINITA

KD, STAGIONE FINITA

La peggiore notizia possibile per OKC: Durant dovrà essere operato ancora una volta (la terza) al piede destro. Stagione finita e tempi di recupero stimati al momento dai 4 ai 6 mesi, ma per questo tipo di infortuni le previsioni spesso lasciano il tempo che trovano. La speranza del management dei Thunder è che KD riesca a rientrare in tempo per la prossima regular season

IL RITORNO DI SUPERMAN

IL RITORNO DI SUPERMAN

In una stagione caratterizzata da qualche infortunio di troppo alle superstar del campionato, è Houston a sorridere per aver finalmente riabbracciato dopo 26 gare di assenza il suo centro titolare: 4+7r in 16’. E le buone notizie continuano per i Rockets che non perdono terreno rispetto alle rivali con l’importante successo in un finale elettrico a New Orleans. Harden 25+10r+6r. Evans 28+7a, Davis 24+14r ma 6/14 ai liberi

DERBY DI FUOCO

DERBY DI FUOCO

Difficile annoiarsi in questo finale di stagione dalle parti del Texas. Si conoscono a memoria ormai Mavs e Spurs ed ogni volta lo spettacolo e l’intensità sono le 2 ultime cose che potrebbero mancare. Ci pensa Ellis a sparigliare con il suo season high (38) un match incandescente sin dalle prime battute, con Dallas brava a rimontare dopo un inizio shock. Nowitzki 15+13r, Parsons 15. Leonard 19+9r. Sottotono Parker 8 e TD 6

VALANGA SPURS

VALANGA SPURS

Quando si parla di 2 squadre che procedono in direzioni opposte. San Antonio campione in carica, sta progressivamente risalendo il ranking della Western Conference (ora alla n° 6) e contro Atlanta è arrivato il 3° successo, e che successo, di fila. Atlanta, miglior record ad Est, invece è in calo, e contro gli Spurs sono 3 i k.o. consecutivi in un match dominato dai texani: Splitter 23+8r, Leonard 20+10r, Diaw 17. Millsap 22+7r

SOLI ROVENTI

SOLI ROVENTI

Terza vittoria consecutiva per Phoenix che passa con autorità in casa dei Rockets e importante statement alle altre squadre in corsa per l’ambitissimo ottavo posto nella Western Conference. Partitone per Bledsoe: career high i suoi 34(+8r). Bene anche i fratelli Morris, entrambi nello starting five: 17+10r per Marcus, 17+6a+5r per Markieff. Tucker 19. Delude parecchio Houston: Harden 16, ma 5/19 al tiro. Montejunas 18

CAREER NIGHT

CAREER NIGHT

Massimo a livello di punti per la guardia dei Rockets nella vittoria sui Nuggets: 50 con 23/25 ai liberi, a cui vanno aggiunti anche 10 rimbalzi. 3° successo consecutivo per Houston che nonostante il +17 alla fine del 3° quarto deve faticare più del previsto per bloccare per ben 2 volte i tentativi di rimonta di Denver: Ariza 17, Smith 12. Tutto il quintetto titolare in doppia cifre per i Nuggets: Chandler 23+6r, Foye 23+6a. Gallinari 10

TOP OF THE TOPS

TOP OF THE TOPS

Nella sfida tra le 2 squadre con il miglior record nelle rispettive conference è Golden State ad uscire vincente. Gara praticamente perfetta per Curry 16+12a e compagni, che si prendono una bella rivincita dopo aver essere stati battuti ad Atlanta il mese scorso e dimostrano di essere già adesso al loro massimo: quasi imbattibili. 52,4% al tiro, con gli ottimi Barnes 25 e Iguodala 21+6a. Pesante k.o. per gli Hawks: Carroll 16+12r

TONFO SPURS

TONFO SPURS

La sconfitta che proprio non ti aspetti e che fai veramente fatica a mandar giù. In piena corsa per il miglior seeding possibile nella ultra competitiva Western Conference inaspettato colpo a vuoto dei campioni in carica che escono sconfitti dal Madison Square Garden dopo un supplementare. Eroi per N.Y, Galloway 22 e Shved 21+7a. Nessuna scusante per gli Spurs con coach Popovich giustamente stizzito alla fine: Parker 21

WARRIORS AI PLAYOFF

WARRIORS AI PLAYOFF

Dopo Atlanta, leader della Eastern Conference, anche Golden State si conquista l’accesso alla postseason battendo i Lakers in un match sorprendentemente combattuto fino alla fine. Warriors, anche se di poco con il miglior record in assoluto, faticano parecchio per avere ragione dei gialloviola: Thompson 26, Curry 19+9a. Vittoria morale, per quel che può servire, per L.A. in una stagione davvero difficile: Clarkson 17+6a

OBIETTIVO PLAYOFF

OBIETTIVO PLAYOFF

Questa volta la tripla doppia non è arrivata per Westbrook 36+11r6a, ma la vittoria, che è la cosa più importante, si. OKC, ancora senza la sua stella Durant, batte Chicago in un match dominato sotto canestro (52-33 nei rimbalzi, 52-42 nei punti) ma incerto nell’esito fino alla fine. Per i Thunder che riagganciano l’8° posto Kanter 18+18r, Adams 14+11r. Non bastano ai Bulls i 27 dell’emergente Mirotic e i 20+8r di Gasol

IRVING DA URLO

IRVING DA URLO

Massimo in carriera (57 con un irreale 10/10 da tre!) per la guardia dei Cavs, massimo anche di franchigia per Cleveland e vittoria su San Antonio ottenuta prima con un improbabile rimonta nei secondi finali del tempo regolamentare e poi con il sigillo in overtime. Per una notte il titolo di ‘King’ è assolutamente suo. LeBron 31+7a+5r. Sconfitta davvero bruciante per gli Spurs: Parker 31+6a+5r, Leonard 24+9r+7a, TD 18+11r+8a

MR. ASSIST

MR. ASSIST

Anche senza la sua storica fascetta, quando King James vuole dominare non c’è nessuno che possa impedirglielo. Contro Dallas in 29’ ai 27+7r ha aggiunto anche 8 assist diventando il leader assoluto in questa statistica per i Cavs. Quintetto titolare tutto in doppia cifra – Irivng 22, Love 21+14r, Smith 21+8r, Mozgov 17 – per un +33 finale che apre qualche crepa di troppo in casa Mavs. Parsons 18, Ellis 17, Stoudemire 15

PARKER SUPERSTAR

PARKER SUPERSTAR

Massimo stagionale (32) per il play francese degli Spurs nel successo casalingo contro i rimaneggiatissimi Bulls: out Rose, Butler e Gibson. Per San Antonio si tratta della quinta vittoria consecutiva nonostante Duncan non sia riuscito a segnare un canestro dal campo per la prima volta nella sua illustrissima carriera: 3 (0/8 al tiro)+8r. Leonard 22+8r. Ottimi Ginobili 16 e Mills 15 dalla panchina. Gasol 23+15r, Brooks 22

SFIDA AL VERTICE

SFIDA AL VERTICE

Non ce ne vogliamo Cavs e Raptors, ma potrebbero essere proprio Atlanta e Cleveland a ritrovarsi nella finale della Eastern Conference. In un match davvero palpitante ed intenso sono gli Hawks a sfruttare al meglio il fattore casalingo e ad imporsi per la vittoria consecutiva n° 6. 51,2% al tiro di squadra e un’ottima difesa di Carroll 11+7r su LeBron 18 (ma 5/13 dal campo)+8a+6r tra le chiavi del successo. Horford 19+9r+6a. Irving 20

HAWKS AI PLAYOFF

HAWKS AI PLAYOFF

Dopo 60 partite non puoi avere il miglior record per caso. La squadra forse più sottovalutata del campionato non finisce di stupire e contro i Rockets, privi però di Harden, dimostra ancora un grande carattere ed un’eccellente tenuta fisica vincendo la quinta di fila grazie ad una super rimonta. E con questo successo Atlanta è la prima squadra a qualificarsi per la post season: Teague 25+6a, Horford 18+8r. Terry 21, Jones 18+8r

Cover 98

                        APRILE 2015: THE WIZARD

Cover 98

APRILE 2015: THE WIZARD

Da qualche numero abbiamo introdotto una pagina che abbiamo scelto di chiamare “cover backstage”, dove far vedere parte del processo (più o meno creativo…) che ogni mese porta al risultato finale, la copertina del nuovo numero di Rivista Ufficiale NBA. La trovate a pagina 9, ma questa volta un po’ diversa dal solito. Perché invece di testimoniare i vari passaggi della [bellissi ...
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MARZO 2015: MISSIONE ANELLO

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Cover 96: Who's Bad

FEBBRAIO 2015: WHO’S BAD

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Cover: C'era una volta Lakers vs Celtics

GENNAIO 2015: C’ERA UNA VOLTA LAKERS VS CELTICS

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Cover #94: Basketball is Fun!

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