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CHICAGO: VIA THIBODEAU

CHICAGO: VIA THIBODEAU

Anche in casa Bulls apparentemente (ogni riferimento ai Thunder è puramente voluto) i risultati non sono poi tutto nella valutazione di un allenatore. Dopo 5 stagioni di successo (e senza poter contare per la maggior parte del tempo sulla stella Rose) è arrivato l’esonero di Tom Thibodeau, uno dei migliori head coach in assoluto nel panorama NBA, e non solo a livello di statistiche
THE BEST OF THE WEST

THE BEST OF THE WEST

L’attesa è stata particolarmente lunga (quarant’anni), ma alla fine i Warriors possono festeggiare l’accesso alle Finals dopo aver regolato Houston davanti al pubblico amico. Sempre ad alti livelli Curry 26+8r+6a+5rec. Barnes 24+7r, Thompson 20. Al di là dell’exploit del match precedente, escono male dal confronto con Golden State i Rockets (1-4): 35,1% al tiro in gara 5 con Harden 14+6r+5a che rimedia ben 13 palle perse
THE BIG TICKET

THE BIG TICKET

Più che di biglietto, o meglio bigliettone, LeBron sembra aver fatto l’abbonamento alle Finals indipendentemente dalla casacca che indossa. Dopo le 4 apparizioni consecutive con gli Heat King James 23+9r+7a allunga la serie a 5 di fila con la qualificazione di quest’anno vestendo la maglia di Cleveland. Gara 4 senza storia, come la serie del resto (4-0), e Cavs che festeggiano anche il rientro di Irving 16+5a. Smith 18+10r
FEBBRE A 45

FEBBRE A 45

Dopo aver perso le prime 3 gare della serie scatto d’orgoglio da parte dei Rockets, che trascinati da uno stellare Harden (45+9r+5a per l’ex Thunder) evitano quello che sarebbe stato un umiliante 0-4. 128 punti totali, 56,6% al tiro di squadra e ben 17 triple per un attacco da fuochi d’artificio: Smith 20+6r+5a, Howard 14+12r. Non bastano ai Warriors le 20 triple realizzate: Thompson 24, Curry 23, Green 21+15r
VOGLIA DI FINALS

VOGLIA DI FINALS

Altro giro, altra vittoria per i Cavs che s'impongono nel finale di una equilibratissima gara 3 ed ora dall’alto del raggiunto 3-0 nella serie vedono davvero da molto vicino l’approdo alle Finals. LeBron, sempre più trascinatore di Cleveland (out Love ed Irving), mette la firma sul successo con una tripla doppia da urlo: 37+18r+13a. Non basta ad Atlanta mandare tutto lo starting five in doppia cifra: Teague 30+7a+6r. Horford 14 espulso
VALANGA WARRIORS

VALANGA WARRIORS

Tutto troppo facile per Golden State che disintegra Houston in gara 3 e si porta ora sul 3-0 nella serie, ovvero ad una sola vittoria dall’approdo alle Finals. Pronostici della vigilia ampiamente rispettati dopo il 4-0 nella regular season: troppo il divario tra le 2 squadre al di là dell’umiliante -35 finale per i Rockets. Curry superstar: 40 con un pazzesco 7/9 da tre. Green 17+13r+5a, Thompson 17+5a. Harden 17 ma 3/16 al tiro, Howard 14+14r
FATTORE LEBRON

FATTORE LEBRON

Si mettono decisamente male le cose per Atlanta, sconfitta ancora una volta e sempre in casa dai Cavs sempre più LeBron centrici e sempre più dominanti, almeno a livello di Eastern Conference. Gara 2, con Cleveland priva anche di Irving dopo Love, si potrebbe riassumere con la quasi tripla doppia di King James 30+11a+9r a spazzare via ogni speranza degli Hawks di invertire un trend sempre più negativo. Shumpert 16
CAVS CORSARI

CAVS CORSARI

Cleveland parte col piede giusto la finale della Eastern Conference e con la vittoria in gara 1 ad Atlanta oltre all’1-0 nella serie ha ora anche il vantaggio del fattore campo. Dominante LeBron 31+8r+6a ma decisivo per il successo il tanto bistrattato Smith: 28 con un devastante 8/12 da tre. Quando l’ex Knick è in serata, difficile fermarlo. Gara 2 da non sbagliare per gli Hawks, a cui non sono bastati i 27 di Teague
WINNING STREAK

WINNING STREAK

Non accenna ad arrestarsi la marcia di Golden State, che dopo aver ribaltato (sotto 1-2) il trend della serie contro Memphis vincendo le successive 3 estende la sua personalissima striscia vincente aggiudicandosi, anche se faticando un po’ più del previsto, gara 1 della finale ad Ovest. Sempre ai massimi livelli Curry 34+6r+5a e ben 6 triple a bersaglio. Green 13+12r+8a. Per Houston Harden 28+11r+9a, Ariza 20
DRAFT LOTTERY

DRAFT LOTTERY

Va a Minnesota la prima chiamata assoluta del draft del prossimo giugno dopo il sorteggio effettuato per stabilire l’ordine di scelta. La n° 2 spetterà ai Lakers, seguiti poi dai 76ers, dai Knicks e dai Magic. Draft ricco di buoni giocatori - Karl-Anthony Towns, Jahlil Okafor, D'Angelo Russell, Emmanuel Mudiay e Justise Winslow i probabili primi 5 - anche se non c’è un favorito in assoluto per la n° 1
ROCKETS QUALIFICATI

ROCKETS QUALIFICATI

Houston completa la più improbabile delle rimonte (da 1-3 a 4-3) vincendo anche gara 7 e guadagnandosi così l’approdo alla finale della Western Conference. Top scorer Harden 31+8a+7r. Ariza 22+7r, Howard 16+15r. Inspiegabile ed alquanto misterioso il tracollo dei Clippers che in meno di una settimana sono passati dall’essere favoriti per il titolo all’eliminazione al 2° turno. Griffin 27+11r+6a, CP3 26+10a+5r
A TUTTA FORZA

A TUTTA FORZA

Continua la marcia inarrestabile di Golden State che azzanna i Grizzlies con la sua arma migliore, il tiro da tre, e chiude in gara 6 la serie che le consegna la finale ad Ovest. Mattatore come sempre il vincitore del premio di MVP con un’altra prestazione super: 32+10a+6r e 8 triple delle 15 totali per i Warriors. Thompson 20+8r. Green 16+12r. Niente da fare per Memphis a partire dall’infortunato Allen in campo appena 5’. Gasol 21+15r
FALCHI IN VOLO

FALCHI IN VOLO

L’approdo alla finale della Eastern Conference è dolcissimo per Atlanta, ma che fatica per arrivarci. Sì, perché quel marpione di Pierce 4 ci era riuscito ancora una volta a segnare un canestro dei suoi allo scadere (sarebbe valso il supplementare). Ma questa volta la fortuna bacia gli Hawks perché il tiro dell’ex Boston anche se per pochissimo è arrivato a tempo scaduto. Carroll 25+10r, Millsap 20+13r. Beal 29, Wall 20+13a+6r
RIMONTA ROCKETS

RIMONTA ROCKETS

Dopo la vittoria netta in gara 5 Houston concede il bis andando a vincere anche in casa dei Clippers e portando la serie sul 3-3. Anche sotto di 19 nel 3° quarto recupero strepitoso da parte dei Rockets propiziato da Smith 19+6r e Brewer 19+10r. Un dominante Howard 20+21r annienta Jordan 8+9r. Harden 23. Tracollo assurdo da parte di Paul 31+11r+7a e compagni: un solo canestro segnato negli ultimi 16 tiri! Griffin 28+8r
CAVS AVANTI

CAVS AVANTI

A volte anche un solo tiro può definire una serie playoff. Ecco quello che è accaduto tra Cleveland e Chicago con il canestro vincente allo scadere di gara 4 di King James che ha sparigliato un equilibrio fino a quel punto totale. La vittoria in gara 6 porta i Cavs in finale ad Est nonostante i soli 12’ dell’infortunato Irving 6 e un LeBron da quasi tripla doppia 15+11a+9r ma 7/23 al tiro. Super Dellavedova 19. Butler 20, Rose 14
Cover 100

                        GIUGNO 2015: #RIVISTA100

Cover 100

GIUGNO 2015: #RIVISTA100

Tantissime cose da dire, e così poco spazio per farlo.

È il nostro primo numero a tre cifre (a 100 nella NBA ci è arrivato solo Wilt Chamberlain, e per questo mi sono divertito nel provare a raccontarlo sul nostro ultimo “Buckets”) e già questo rende questo numero di “Rivista Ufficiale NBA” davvero speciale.

Poi ci sono i contenuti scritti.

Sul gior ...
cover99

MAGGIO 2015: THE PAC IS BACK

– Insert Coin –

 È nato nel 1972, con l’idea di inserire i contorni di un’aquila (“hawk”) all’interno di un cerchio. Ma guardando il cerchio prima ancora dell’aquila, l’associazione è stata immediata – o quasi. Perché certo, il logo degli Atlanta Hakws assomigliava al celebre “Pac-Man” ma per poterlo dire si è dovuto aspettare otto[...]
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REGOLAMENTO BRACKET GAME 2015

È tempo di Playoffs… E quindi anche di pronostici! Rivista Ufficiale NBA presenta il Bracket Game 2015. REGOLAMENTO Per partecipare occorre compilare la griglia indicando la squadra vincitrice di ogni serie E il punteggio finale (4-0, 4-1, 4-2, 4-3, 0-4, 1-4, 2-4, 3-4) a fianco dei nomi delle squadre per ogni serie, fino ad arrivare alla squadra campione NBA.[...]
Cover 98

APRILE 2015: THE WIZARD

Da qualche numero abbiamo introdotto una pagina che abbiamo scelto di chiamare “cover backstage”, dove far vedere parte del processo (più o meno creativo…) che ogni mese porta al risultato finale, la copertina del nuovo numero di Rivista Ufficiale NBA. La trovate a pagina 9, ma questa volta un po’ diversa dal solito. Perché invece di testimoniare i vari passaggi della[...]
Cover

MARZO 2015: MISSIONE ANELLO

C’è un’immagine dell’ultimo All-Star Game che mi è rimasta fortemente impressa negli occhi, nella mente, forse più di tutto nel cuore. Alla palla a due della partita della domenica, al Madison Square Garden (“the World’s Most Famous Arena”), hanno saltato due fratelli nati a Barcellona[...]