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IMBATTIBILI

IMBATTIBILI

E chi li ferma più i Warriors? Miglior record della Lega, decima vittoria consecutiva con il successo in casa dei Clippers e un livello di gioco altissimo per una squadra che in questo momento spadroneggia su tutti. Meglio di così è davvero difficile fare. Contro L.A. recupera senza problemi anche da -17 e controlla al meglio il vantaggio in un finale elettrico. Curry 27, Thompson 25+8r. Vanno sprecati i 40+12r+5a di Griffin. CP3 27+9a

FACE TO FACE

FACE TO FACE

Amici fuori dal campo, avversari sui parquet NBA. DeRozan 42+11r batte Harden 31+5r+5a sia nello spettacolare duello individuale e sia in quello di squadra. I 42 dello swingman di Toronto (suo nuovo career high) compresi i 2 ultimi canestri regalano con sorpasso il successo ai Raptors in un finale palpitante. Valanciunas 15+9r. Si ferma a 4 la striscia vincente di Houston con Howard a riposo: Ariza 15+8r+5a

RAZZI IN VOLO

RAZZI IN VOLO

Ancora un successo per i lanciatissimi Rockets, che dopo aver staccato il biglietto per la postseason allungano a 4 la striscia vincente superando in trasferta anche gli Wizards. Harden 24+6a, Howard 11+10r, Brewer 15 dalla panchina. Continuano i problemi per Washington (in attacco soprattutto, ma non solo) perdente in 5 delle ultime 6, nonostante il partitone di Wall: 25+12a+8r. Porter 15+6r, Beal 15

KD, STAGIONE FINITA

KD, STAGIONE FINITA

La peggiore notizia possibile per OKC: Durant dovrà essere operato ancora una volta (la terza) al piede destro. Stagione finita e tempi di recupero stimati al momento dai 4 ai 6 mesi, ma per questo tipo di infortuni le previsioni spesso lasciano il tempo che trovano. La speranza del management dei Thunder è che KD riesca a rientrare in tempo per la prossima regular season

IL RITORNO DI SUPERMAN

IL RITORNO DI SUPERMAN

In una stagione caratterizzata da qualche infortunio di troppo alle superstar del campionato, è Houston a sorridere per aver finalmente riabbracciato dopo 26 gare di assenza il suo centro titolare: 4+7r in 16’. E le buone notizie continuano per i Rockets che non perdono terreno rispetto alle rivali con l’importante successo in un finale elettrico a New Orleans. Harden 25+10r+6r. Evans 28+7a, Davis 24+14r ma 6/14 ai liberi

DERBY DI FUOCO

DERBY DI FUOCO

Difficile annoiarsi in questo finale di stagione dalle parti del Texas. Si conoscono a memoria ormai Mavs e Spurs ed ogni volta lo spettacolo e l’intensità sono le 2 ultime cose che potrebbero mancare. Ci pensa Ellis a sparigliare con il suo season high (38) un match incandescente sin dalle prime battute, con Dallas brava a rimontare dopo un inizio shock. Nowitzki 15+13r, Parsons 15. Leonard 19+9r. Sottotono Parker 8 e TD 6

VALANGA SPURS

VALANGA SPURS

Quando si parla di 2 squadre che procedono in direzioni opposte. San Antonio campione in carica, sta progressivamente risalendo il ranking della Western Conference (ora alla n° 6) e contro Atlanta è arrivato il 3° successo, e che successo, di fila. Atlanta, miglior record ad Est, invece è in calo, e contro gli Spurs sono 3 i k.o. consecutivi in un match dominato dai texani: Splitter 23+8r, Leonard 20+10r, Diaw 17. Millsap 22+7r

SOLI ROVENTI

SOLI ROVENTI

Terza vittoria consecutiva per Phoenix che passa con autorità in casa dei Rockets e importante statement alle altre squadre in corsa per l’ambitissimo ottavo posto nella Western Conference. Partitone per Bledsoe: career high i suoi 34(+8r). Bene anche i fratelli Morris, entrambi nello starting five: 17+10r per Marcus, 17+6a+5r per Markieff. Tucker 19. Delude parecchio Houston: Harden 16, ma 5/19 al tiro. Montejunas 18

CAREER NIGHT

CAREER NIGHT

Massimo a livello di punti per la guardia dei Rockets nella vittoria sui Nuggets: 50 con 23/25 ai liberi, a cui vanno aggiunti anche 10 rimbalzi. 3° successo consecutivo per Houston che nonostante il +17 alla fine del 3° quarto deve faticare più del previsto per bloccare per ben 2 volte i tentativi di rimonta di Denver: Ariza 17, Smith 12. Tutto il quintetto titolare in doppia cifre per i Nuggets: Chandler 23+6r, Foye 23+6a. Gallinari 10

TOP OF THE TOPS

TOP OF THE TOPS

Nella sfida tra le 2 squadre con il miglior record nelle rispettive conference è Golden State ad uscire vincente. Gara praticamente perfetta per Curry 16+12a e compagni, che si prendono una bella rivincita dopo aver essere stati battuti ad Atlanta il mese scorso e dimostrano di essere già adesso al loro massimo: quasi imbattibili. 52,4% al tiro, con gli ottimi Barnes 25 e Iguodala 21+6a. Pesante k.o. per gli Hawks: Carroll 16+12r

TONFO SPURS

TONFO SPURS

La sconfitta che proprio non ti aspetti e che fai veramente fatica a mandar giù. In piena corsa per il miglior seeding possibile nella ultra competitiva Western Conference inaspettato colpo a vuoto dei campioni in carica che escono sconfitti dal Madison Square Garden dopo un supplementare. Eroi per N.Y, Galloway 22 e Shved 21+7a. Nessuna scusante per gli Spurs con coach Popovich giustamente stizzito alla fine: Parker 21

WARRIORS AI PLAYOFF

WARRIORS AI PLAYOFF

Dopo Atlanta, leader della Eastern Conference, anche Golden State si conquista l’accesso alla postseason battendo i Lakers in un match sorprendentemente combattuto fino alla fine. Warriors, anche se di poco con il miglior record in assoluto, faticano parecchio per avere ragione dei gialloviola: Thompson 26, Curry 19+9a. Vittoria morale, per quel che può servire, per L.A. in una stagione davvero difficile: Clarkson 17+6a

OBIETTIVO PLAYOFF

OBIETTIVO PLAYOFF

Questa volta la tripla doppia non è arrivata per Westbrook 36+11r6a, ma la vittoria, che è la cosa più importante, si. OKC, ancora senza la sua stella Durant, batte Chicago in un match dominato sotto canestro (52-33 nei rimbalzi, 52-42 nei punti) ma incerto nell’esito fino alla fine. Per i Thunder che riagganciano l’8° posto Kanter 18+18r, Adams 14+11r. Non bastano ai Bulls i 27 dell’emergente Mirotic e i 20+8r di Gasol

IRVING DA URLO

IRVING DA URLO

Massimo in carriera (57 con un irreale 10/10 da tre!) per la guardia dei Cavs, massimo anche di franchigia per Cleveland e vittoria su San Antonio ottenuta prima con un improbabile rimonta nei secondi finali del tempo regolamentare e poi con il sigillo in overtime. Per una notte il titolo di ‘King’ è assolutamente suo. LeBron 31+7a+5r. Sconfitta davvero bruciante per gli Spurs: Parker 31+6a+5r, Leonard 24+9r+7a, TD 18+11r+8a

MR. ASSIST

MR. ASSIST

Anche senza la sua storica fascetta, quando King James vuole dominare non c’è nessuno che possa impedirglielo. Contro Dallas in 29’ ai 27+7r ha aggiunto anche 8 assist diventando il leader assoluto in questa statistica per i Cavs. Quintetto titolare tutto in doppia cifra – Irivng 22, Love 21+14r, Smith 21+8r, Mozgov 17 – per un +33 finale che apre qualche crepa di troppo in casa Mavs. Parsons 18, Ellis 17, Stoudemire 15

Cover 98

                        APRILE 2015: THE WIZARD

Cover 98

APRILE 2015: THE WIZARD

Da qualche numero abbiamo introdotto una pagina che abbiamo scelto di chiamare “cover backstage”, dove far vedere parte del processo (più o meno creativo…) che ogni mese porta al risultato finale, la copertina del nuovo numero di Rivista Ufficiale NBA. La trovate a pagina 9, ma questa volta un po’ diversa dal solito. Perché invece di testimoniare i vari passaggi della [bellissi ...
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MARZO 2015: MISSIONE ANELLO

C’è un’immagine dell’ultimo All-Star Game che mi è rimasta fortemente impressa negli occhi, nella mente, forse più di tutto nel cuore. Alla palla a due della partita della domenica, al Madison Square Garden (“the World’s Most Famous Arena”), hanno saltato due fratelli nati a Barcellona[...]
Cover 96: Who's Bad

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Cover #94: Basketball is Fun!

DICEMBRE 2014: BASKETBALL IS FUN!

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